lunedì 17 marzo 2014

 Montichiari  và a studiare il modello Parma da Pizzarotti 
Sabato 15 Marzo, due attivisti del meetup di Montichiari  hanno partecipato a Parma all'incontro organizzato dal sindaco Pizzarotti.  Si sono ritrovati insieme a più di trecento candidati sindaci e consiglieri, provenienti da tutta italia che hanno aderito all'invito del sindaco pentastellato. Candidati dalle provincie di Cagliari, Palermo, Torino,  Roma, Ancona, Taranto, Napoli e moltissimi dalle regioni di  lombardia, veneto ed emilia romagna. 
Montichiari doveva essere rappresentata. Gli attivisti monteclarensi non si sono tirati indietro ed  hanno mandato una delegazione di due candidati alle prossime amministrative comunali.
La giornata aveva come obiettivo lo studio del "modello Parma".  Una città che è stata devastata dalla vecchia politica che l'ha lasciata in "macerie".  Una città che ha visto decadere una giunta a furor di popolo e che conseguentemente è stata abbandonata in mano ad un  commissario nominato.
 L'entità del bombardamento? 829 milioni di euro di debito.
Ripeto 829 milioni di debito rispetto ad una spesa corrente di 267 milioni annui.
Un buco nero.  Un incubo per ogni buon amministratore.
Pizzarotti si è trovato a gestire una bilancio comunale in fase "post bellica", si è fatto forza. Il giorno dopo la vittoria elettorale del 25 maggio 2012 è entrato in comune con determinazione.
Pizzarotti ha fatto un  bando per cercare gli assessori con le migliori competenze. Ha  costruito una giunta forte che remava tutta nella stessa direzione. Ha compattato la sua  maggioranza in consiglio comunale. 
Ha creato un clima di collaborazione nei dipendenti comunali.
Risultato?  In due anni ha ridotto il debito a 590milioni senza tagliare nessun servizio.  Il tutto con le sole forze interne.  Complimenti!
Avete mai sentito parlare di un decreto "Salva Parma"? Non penso.  Ma sicuramente saprete di decreti "Salva Roma", "Salva Catania" ecc.   Questa è la  differenza tra politica fatta dai cittadini e la politica fatta con logicche di partito. Si vede tangibilmente.
Pizzarotti e la sua maggioranza hanno avuto anche la forza di prendere decisioni impopolari, tipo mantenere al massimo le aliquote sulle imposte  degli immobili (IMU).
La finalità  di mantenere alte le aliquote è stato poter  ridurre il debito senza tagliare i servizi.
E' stato cosi' mantenuto il budget per i servizi sociali, in un periodo dove nuove categorie di poveri vanno a bussare agli sportelli dell'assistenza comunale.
La giornata si è quindi configuarata come momento di studio e di confronto tra l'esperienza dell'ammistrazione di Parma e tutti gli aspiranti futuri amministratori. Un travaso dell'esperienza fatta da  Pizzaroti sulla propria pelle che ha condiviso con noi.
Studiare, informarsi, confrontarsi, fare rete, scambiarsi esperienze deve essere la filosofia vincente dei futuri ammistratori che voglio candidarsi sotto l'insegna del Movimento 5 Stelle.
Nessun buon amministratore nasce "imparato", deve avere solo voglia di studiare, imparare, sperimentare, migliorare. Deve ragione con il buon senso, il famoso "buon senso del padre di famiglia".  Deve cercare di  ascoltare ma deve anche essere risoluto nel prendere decisioni. E sopratutto non deve mai abbandonare la prudenza nelle sue azioni affinchè  non  rechi danno ai propri cittadini.

Una parte dell'incontro è stato relazionato dall'assessore Paci con delega alla Partecipazione. Il quale ha spiegato di aver organizzato  la "giornata della democrazia"  il 29 settembre 2013.  In cui  è stata istituita       " l'assemblea dei 500" riuniti nel palazzetto dello sport per tutta una domenica. Per formare 500 cittadini sono state accettate 250 candidature volontarie e sono stati sorteggiati 250 cittadini  sopra i 16 anni. 
Il Quartiere che vorrei
Compito dell'assemblea è stata la redazione del nuovo regolamento che norma la partecipazione a livello decentrato. Una volta predisposta la bozza del nuovo Regolamento l’assemblea sarà chiamata a darne una valutazione prima di avviare l’iter istituzionale che lo porterà ad essere approvato dal Consiglio Comunale


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Il risultato di questa assemblea è visionabile nel sito   www.ilquatierechevorrei.it   dove sono state raccolte le proposte arrivate dai cittadini .  Pagine delle proposte.

airesis 1 Altro strumento di democrazia diretta che si stà studiano è il software Airesis. Questa è una piattaforma italiana simile a Liquidfeedback  tedesco. 
Serve per raccogliere , discutere e votare nuove proposte. Una strumento di e-democracy sviluppato in italia.  
C'è da puntualizzare che la piattaforma non è stata creata e non è gestita dal Movimento 5 stelle.
Atualmente è in stadio di sviluppo ed è utilizzata dai meetup locali, associzioni di sinistra, associazione di ferrovieri ecc.


Le idee  per ampliare la democracia partecipativa sono tante . Il percorso è stato intrapreso nella giusta direzione e con giusto slancio d'entusiasmo. Adesso serve il tempo per portare i cittadini ad approcciarsi a questi nuovi strumenti partecipativi.


Programma 5 stelle Parma



Linee programmatiche di mandato 2012-2017