martedì 25 agosto 2015

Festa per i 10 anni del Meetup di Brescia

Festa di anniversario dalla fondazione dei 10 anni del Meetup di Brescia.

Interessanti saranno gli ospiti a partire da Peter Gomez, Marino Ruzzenenti a Petra Reski.




mercoledì 1 luglio 2015

Lettera ricevuta sulle coppie di fatto

Abbiamo ricevuto la seguente lettera presso il Comune di Montichiari, indirizzata ai Consiglieri Rossi Paolo(M5S) e Beatrice Morandini (PD)

Lettera firmata da cittadina Monteclarense:


"Dopo aver appreso da Paese Mio e senza che nessuno dei consiglieri comunali si sia preoccupato di sentire prima il parere dei cittadini, il discorso sulle “coppie di fatto” che è rivolto quasi esclusivamente ai gay. Se uno per esprimere il suo parere è dichiarato omofobo, allora siamo in regime di dittatura che non è il nostro regime. In tanti siamo contrari al riconoscimento delle coppie gay (possano esistere visto che ci tengono tanto anche senza riconoscimento). L'unica coppia che crediamo possibile è quella da sempre riconosciuta tra uomo e donna che dà origine ai figli. E' in tutto il mondo la famiglia è sostenuta tranne che in Italia, compreso Montichiari dove ci sono famiglie con figli che non riescono ad arrivare a fine mese. Se non lo sapete, informatevi e aiutate quelle della Caritas o altre organizzazioni, che hanno bisogno.
E' sottointeso che d'ora in poi, non voteremo né il Movimento 5 Stelle né il Pd."

Innanzitutto vogliamo ringraziarla di averci fatto sapere la sua opinione. Una concittadina che vuole partecipare esprimendo il suo pensiero, perchè di questo si tratta, non certo di essere un portavoce collettivo, altrimenti ci sarebbero più firme, è sempre apprezzabile.
Per quanto riguarda il gruppo Consigliare M5S che rappresento , le assicuro che la mia non è un'iniziativa personale, ogni tema, è nostra prassi, discuterlo in gruppo, mettendo ai voti, quindi la maggioranza, come in ogni sana democrazia, decide.
Il nostro gruppo è aperto a chiunque SENZA TESSERE e appuntamenti. Ogni cittadino viene quando vuole, si presenta, discute e vota. Questo è il nostro concetto di democrazia.
Sono ben accetti anche coloro che la pensano diversamente purchè portino un contributo costruttivo.
Sicuramente lei non era un'elettrice del M5S neppure prima, altrimenti avrebbe saputo che la battaglia per il riconoscimento delle coppie di fatto, è un caposaldo del M5S, non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale.
Lei ci ha detto che non voterà il Movimento 5Stelle e ci dispiace aver perso la sua fiducia. Ma noi portiamo avanti idee perchè ci crediamo non perchè abbiamo ritorni elettorali. Sarebbe per noi più conveniente politicamente combattere i gay, gli immigrati e i rom. 


L'ODG che abbiamo presentato è la richiesta di un impegno a costituire il registro delle coppie di fatto e a lavorare in commissione per istituire un regolamento. Questo significa solo riconoscere anagraficamente, le coppie di fatto sia omo che eterosessuali. Non significa che gli verranno dati privilegi o aiuti economici. Tanto meno non abbiamo mai messo in dubbio l'assistenza alle persone in disagio socio-economico.
Conosciamo bene le difficoltà delle famiglie, italiane e non, ma un discorso è il bisogno economico, un altro discorso sono i diritti di essere famiglia.


Confondere le due situazioni, non è corretto e porta a tanta confusione.
Il registro delle coppie di fatto è un riconoscimento della loro esistenza non ritenendo giusto ignorarle.
Nessuno del gruppo che rappresento, si è mai permesso di definire omofobo, un soggetto con un pensiero differente, è più volte successo il contrario!
Non è il sesso dell'individuo a determinare la possibilità di essere coppia. Essere coppia, ha un valore, secondo noi, molto più alto, è dato da vincoli affettivi, che non dipendono dal sesso di appartenenza.
 
Se avrà occasione di leggere questa risposta, La ringrazio nuovamente di averci espresso la sua opinione.

Invitiamo anche altri cittadini, a mandarci le loro opinioni, giudizi o suggerimenti.
Per lettera all'ndirizzzo:  Consigliere Rossi Paolo presso Comune di Montichiari, piazza Municipio
Per mail:                          montichiari5stelle@gmail.com

                                                                                                 Consigliere Rossi Paolo

lunedì 29 giugno 2015

Verifica dei risultati del bollettino precompilato TASI.

Il gruppo M5S Montichiari chiede alla giunta i numeri del successo o meno  dell'operazione invio bollettini TASI 2015.
Non ci fidiamo della pubblicità fatta sul giornalino del Comune "Tanti vantaggi e pochi disagi". Vogliamo controllare se questo corrisponde a verità.  Quanti sono stati questi vantaggi? Quanti sono stati questi  disagi? Vogliamo numeri reali non slogan.
Questo per controllare il livello del servizio reso alla cittadianza e quali sono stati le disfunzioni maggiori. Il tutto per migliorare o  valutare  se è veramente conveninete ripetere l'invio a dicembre 2015.


venerdì 19 giugno 2015

MA REGIONE LOMBARDIA DA CHE PARTE STA???

Vi ricordate il fattore di pressione relativo alle discariche introdotto ormai un anno fa con il nuovo Programma regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR)?
Bene, la Regione aveva stabilito che “non potranno essere autorizzati nuovi impianti di discarica o modifiche degli impianti esistenti che comportino un aumento della volumetria oppure la modifica ad una tipologia di discarica di categoria superiore, ad es. da rifiuti non pericolosi a rifiuti pericolosi, (le cui istanze siano pervenute successivamente alla data di entrata in vigore del PRGR) nei Comuni dove la realizzazione di tali impianti determini il superamento del FPvol pari a 160.000 m3/Km2 o il FPvol sia già superiore a tale limite”.
Il risultato di ciò è che a Montichiari non potranno più essere autorizzati nuovi impianti, in quanto il comune supera già il valore soglia di 160.000 metri cubi su km quadrato di territorio. ATTENZIONE! Nuovi impianti! Questo criterio non vale per i procedimenti autorizzativi già in corso, come ad esempio, quello riguardante la Padana Green, progetto di discarica di rifiuti speciali non pericolosi ma anche di amiantohttp://www.cartografia.regione.lombardia.it/…/schedaSintesi…
A Montichiari quindi, comune già devastato da discariche di ogni tipo, tra cui alcune che necessitano una immediata bonifica, incombe un nuovo mega impianto di smaltimento rifiuti. Già autorizzarlo in queste condizioni, l’organo competente è la Regione, sarebbe una nuova presa in giro per i cittadini di Montichiari (che di rispetto in questi ultimi 20 anni da parte delle amministrazioni di tutti i livelli non ne hanno mai avuto, visto come sono stati ridotti)
Nel gennaio scorso, però, è intervenuta una sentenza del Consiglio di Stato (numero 313 del 26 gennaio 2015) che afferma che “la legittimità del provvedimento ad istanza di parte va valutata con riferimento alle norme vigenti al tempo in cui è stato assunto il provvedimento finale e non a quello della presentazione dell’istanza”
Quindi il Consiglio di Stato dice che il fattore di pressione introdotto nel 2014 è vincolante per la valutazione del progetto di discarica della Padana Green srl; inoltre, il Consiglio regionale, il 24 marzo scorso, ha approvato una mozione che impegna la Giunta “a garantire l’applicazione, anche alle procedure di VIA e AIA attivate precedentemente al P.R.G.R. e ancora non concluse, dei nuovi criteri localizzativi introdotti,..”. Pertanto automaticamente Regione Lombardia DEVE RIGETTARE la richiesta della Padana Green! Non c’è alcun dubbio.
 





Tuttavia, un mese dopo l’approvazione della mozione in Consiglio, la Giunta è intervenuta con una sua “interpretazione” della sentenza del Consiglio di Stato numero 313, che definire incomprensibile è fare un complimento. 
 L’assessore all’Ambiente Terzi, con una delibera, comunica infatti che “Solo se i contenuti del piano e i criteri escludenti hanno finalità di tutela ambientale o di attuazione diretta di direttive e regolamenti il vale il principio della disapplicazione e dell’applicazione della norma conforme al diritto comunitario. Diversamente il responsabile del procedimento non può disapplicare un atto adducendo come motivazione una generica maggior tutela ambientale e della salute.”
In pratica si dice che la Regione non considera i nuovi criteri previsti nel PRGR, disattendendo quindi ad una sentenza del Consiglio di Stato e ad una mozione del Consiglio regionale, perché quei criteri nel piano non hanno “finalità di tutela ambientale”, ma sono criteri di “pianificazione”.
A parte che al punto 14.6.1 “Premesse” del PRGR si specifica proprio che i criteri successivi sono stati stabiliti in base “al tipo di impatto che potrebbe comportare sulle caratteristiche ambientali/paesaggistiche preesistenti”, ma come si può dire che una programmazione regionale in tema di gestione rifiuti non ha come finalità la tutela ambientale?? Per cosa la si fa allora? Per quale motivo allora è stato introdotto il fattore di pressione se non per tutela ambientale e di salute dei cittadini? Per giocare coi numeri?
I nuovi criteri localizzativi e il fattore di pressione devono essere applicati anche ai procedimenti già in corso! Quindi la Padana Green, ad esempio, non deve essere autorizzata, ma il procedimento bloccato immediatamente. Non lo diciamo noi, ma il Consiglio di Stato e il Consiglio regionale!!!!!!!