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martedì 30 aprile 2019
domenica 31 gennaio 2016
Proposta di emendamento al DUP 2016/2018
Montichiari
28/01/2016
Oggetto :
Emendamento al DUP (Documento Unico di Programmazione - Bilancio triennale previsionale) 2016/2018
Preso atto che
- Nel 2012 il Parlamento Europeo ha approvato la “Risoluzione sulla revisione del Sesto Programma d’azione in materia di ambiente e la definizione delle priorità per il Settimo Programma” e tra le priorità per il Settimo programma è indicato al punto 32 che si debbano prevedere ”obiettivi di prevenzione, riutilizzo e riciclaggio più ambiziosi, tra cui una netta riduzione della produzione di rifiuti, un divieto di incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati” entro il 2020. Si ricorda che “ i rifiuti costituiscono una risorsa che spesso può essere riutilizzata, assicurando un impiego efficiente delle risorse”;
- Secondo il d.lgs 152/2006, e in accordo con il principio contenuto nella direttiva europea 2008/98/CE “chi inquina paga”, il produttore di rifiuti è responsabile della loro gestione e del loro corretto smaltimento. Il costo deve essere equamente ripartito tra i produttori e i detentori di rifiuti in modo tale da rispecchiare il reale costo per l’ambiente della loro produzione e gestione e deve tenere in considerazione la quantità di inquinamento effettivamente prodotto;
- la Direttiva 2008/98/CE pone la prevenzione e il riutilizzo ai primi due posti della gerarchia dei rifiuti, ancor prima della raccolta differenziata. La direttiva promuove una politica che si propone di ridurre l’uso delle risorse e l’applicazione della gerarchia dei rifiuti e che dia impulso ad una “società del riciclaggio”, evitando la produzione dei rifiuti ed utilizzando i rifiuti stessi come risorsa. Le priorità nella gestione dei rifiuti sono individuate nella prevenzione, nel riutilizzo e nel riciclaggio dei materiali;
- Dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti della Lombardia emerge quanto segue- con la cosiddetta tariffa puntuale viene contabilizzata la produzione effettiva di rifiuti, conteggiando prevalentemente l’indifferenziato e spingendo così il cittadino, oltre che a produrre meno rifiuti in totale, ad effettuare correttamente le differenziate;- i Comuni con tariffa puntuale in Lombardia ammontano a 39 e nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti vengono presi come riferimento e “best practices”;- è auspicabile la diffusione della tariffa sui servizi di igiene urbana basata sul metodo “puntuale”, ovvero basata sulla stima delle effettive quantità prodotte di rifiuto indifferenziato, al fine di incentivare fattivamente l’effettuazione delle raccolte differenziate; (cfr di Programma Regionale di Gestione dei rifiuti della Lombardia, Altri obiettivi strategico-gestionali, tariffa puntuale, 10.3.5.1, pag 453);-vi sono numerosi esempi in cui a seguito dell’introduzione di una tariffa puntuale comprendente una parte variabile legata alla produzione totale di rifiuti, si sia ottenuto l’effetto dell’incremento sensibile della raccolta differenziata, e congiuntamente anche una riduzione del totale dei rifiuti urbani prodotti ai fini di una gestione ottimale dei servizi ambientali (cfr di Programma Regionale di Gestione dei rifiuti della Lombardia, strumenti economico finanziari: l’introduzione della tariffa puntuale, pag 620);- ai fini di una gestione ottimale dei servizi ambientali le realtà dove sono state avviati sistemi di rilevazione puntuali riescono a fornire servizi più efficaci ed efficienti e a intercettare con maggior precisioni comportamenti non virtuosi;- dal punto di vista economico, si certifica come i sistemi di raccolta a tariffa puntuale permettono ai Comuni di affrontare con minori difficoltà la crescita dei costi unitari di smaltimento dei rifiuti urbani; la marcata diminuzione dei rifiuti urbani indifferenziati da smaltire determina un risparmio netto
Considerato che:
- la tariffa puntuale è la modalità più equa di far pagare ai cittadini il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti: oltre ad una parte fissa, ogni utenza paga in base ai rifiuti indifferenziati realmente prodotti e conferiti all’azienda che si occupa della raccolta;
- l’applicazione della tariffa puntuale garantisce di norma delle positive variazioni nelle abitudini dei cittadini: la tendenza ad esporre il meno possibile il contenitore (o il sacco) dei rifiuti indifferenziati, per risparmiare il costo di esposizioni dovute soltanto a sacchi e/o bidoni non pieni, può permettere di velocizzare/razionalizzare il percorso dei mezzi di raccolta, consentendo di ottimizzare i costi del servizio di raccolta;
- nei contesti in cui è stata adottata la tariffazione puntuale la grande, media e piccola distribuzione ha cominciato a mettere in commercio prodotti con minor presenza di imballaggi superflui (ad es. latte con vuoto a rendere e prodotti alla spina) per assecondare l’interesse dei propri clienti a produrre meno rifiuti;
- è evidente a tutti che pagare i propri rifiuti e non i propri metri quadri di casa è il modo migliore per incentivare la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata, in una logica di responsabilità;
Preso
atto che
- La tariffa puntuale permette ai cittadini di pagare il servizio di igiene urbana in base a quanti rifiuti indifferenziati producono. E' uno strumento, riconosciuto anche dal Piano Regionale dei Rifiuti Lombardia , molto efficace per ridurre la produzione dei rifiuti indifferenziati e quindi i costi di smaltimento. Si tratta dunque di un beneficio ambientale, sanitario e anche economico per cittadini. Il Piano Regionale certificava che al 2013 c'erano solo 39 Comuni che avevano adottato la tariffa puntuale in Lombardia e si prevedeva che al 2015 ce ne fossero circa 150, mentre la previsione al 2020 era di arrivare al 20% dei comuni lombardi, quindi a circa 300. Secondo i dati a disposizione nel 2014 risulta che i comuni che hanno adottato la tariffa puntuale sono passati da 39 a 85.
- Che i sistemi attualmente utilizzati per l’identificazione del contenitore nella raccolta porta a porta residenziale al fine dell’applicazione della tariffa puntuale si dividono in:-cartellini dotati di codice a barre univoci applicato sui sacchi, letto successivamente con lettori ottici;
- Per le ragioni sovra esposte, si ritiene obiettivo da perseguire, il dare indirizzi alla società controllata C.B.B.O. affinché si avvenga all'istituzione della tariffa puntuale nel nostro Comune, entro i termini di legge per l’adozione degli atti gestionali relativi all’istituzione, ai sensi dell’art. 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre2013, dell'imposta unica comunale (IUC), componente TARI.
-sacco prepagato;
-sacco pagato in fattura;
-contenitori riutilizzabili dotati di
transponder/ codice a barre che vengono letti al momento dello
svuotamento;
-sacchi a perdere dotati di transponder;
SI
PROPONE DI EMENDARE ILTESTO DEL D.U.P. 2016/18
a pagina 75 sezione “Programma 3 Rifiuti” paragrafo “Obiettivi”
sostituire la frase “ Promuovere la raccolta differenziata e sensibilizzare la popolazione.
Gestione e potenziamento della raccolta differenziata sul territorio “
con la frase “ Migliorare i risultati ambientali ed economici della raccolta differenziata e sensibilizzare la popolazione.
Potenziamento della raccolta differenziata domestica con l'introduzione di tariffazione puntuale composta da una quota fissa e una quota variabile legata alla quantità di conferimento. ”
Rossi
Paolo
Consigliere
mercoledì 16 dicembre 2015
mercoledì 28 ottobre 2015
venerdì 16 ottobre 2015
Due appelli per applicare il famoso indice di pressione a tutela della salute e dell'ambiente.
Proposta di risoluzione presentata al Consiglio Comunale di Montichiari dal consigliere M5S Rossi Paolo
Proposta di risoluzione presentata al Consiglio Regione Lombardia dal consigliere M5S Maccabiani Gianpietro
venerdì 9 ottobre 2015
La sfiducia ambientale alla nuova giunta Fraccaro
Giunge a pochi giorni dal suo insediamento, la sfiducia al Sindaco Fraccaro da parte del Comitato SOS Terra .
La crepa tra le aspettative della cittadinanza e la giunta guidata dal Sindaco Fraccaro continuano ad allagarsi.
La domanda che ci poniamo è : questa giunta rimpastata ha ancora le potenzialità per governare la città e portare a termine il programma elettorale? O tenterà di trascinarsi verso il termine del mandato? Con tutti i problemi che si stanno riversando sulla città di Montichiari, (Centro accoglienza Ex Serini, discarica Padana Green ecc.) non ci possiamo permettere una giunta dall'andatura zoppicante. Anzi è il momento di essere molto forti ed incisivi.
Continuamo a ripetere che la coalizione messa in piedi da Fraccaro per vincere le elezioni è troppo disomogenea. I progetti di alleanze al solo scopo per vincere non durano quasi mai.
Il Movimento è stato fortemente criticato in passato perchè non vuole alleanze ma i fatti , dal Sindaco Fraccaro al Sindaco Marino, passando da Renzi-Verdini, ci confortano.
Sotto la lettera invitata dal Comitato SOS Terra alla amministrazione Comunale . Non ci permettiamo d'aggiungere nessun commento a una lettera cosi' chiara e netta.
La crepa tra le aspettative della cittadinanza e la giunta guidata dal Sindaco Fraccaro continuano ad allagarsi.
La domanda che ci poniamo è : questa giunta rimpastata ha ancora le potenzialità per governare la città e portare a termine il programma elettorale? O tenterà di trascinarsi verso il termine del mandato? Con tutti i problemi che si stanno riversando sulla città di Montichiari, (Centro accoglienza Ex Serini, discarica Padana Green ecc.) non ci possiamo permettere una giunta dall'andatura zoppicante. Anzi è il momento di essere molto forti ed incisivi.
Continuamo a ripetere che la coalizione messa in piedi da Fraccaro per vincere le elezioni è troppo disomogenea. I progetti di alleanze al solo scopo per vincere non durano quasi mai.
Il Movimento è stato fortemente criticato in passato perchè non vuole alleanze ma i fatti , dal Sindaco Fraccaro al Sindaco Marino, passando da Renzi-Verdini, ci confortano.
Sotto la lettera invitata dal Comitato SOS Terra alla amministrazione Comunale . Non ci permettiamo d'aggiungere nessun commento a una lettera cosi' chiara e netta.
domenica 20 settembre 2015
martedì 15 settembre 2015
Dimissioni vicesindaco di Montichiari
Il vicesindaco di Montichiari Pastorelli Gianmaria dà le sue dimissioni irrevocabili.
Postiamo la lettera delle dimissioni del vicesindaco di Montichiari.
dimissioni vicesindaco.pdf
Postiamo la lettera delle dimissioni del vicesindaco di Montichiari.
dimissioni vicesindaco.pdf
Crepa nel "patto del cambiamento"
.
Dimissioni irrevocabili presentate al protocollo del Comune di Montichiari in data 07 settembre 2015.
Le motivazioni di cirsostanza che fornisce l'ex vicesindaco Dott. Pastorelli GianMaria sono "La situazione che si è venuta a creare all'interno della coalizione non consente di svolgere serenamente l'incarico conferitomi a suo tempo"
E quali sarebbero queste situazioni ...signor assessore......che l'hanno portata ad andarsene? Adesso in consiglio comunale NCD cosa farà? Continuerete a sostenere questa coalizione? Farete assessore qualcuno di vostro gradimento......il consigliere Rocchi ? Vedremo.
Da quanto tempo queste "situazioni" si sono venute a creare? Si è continuato a ripetere da parte della giunta che andava tutto bene e si stava lavorando alacremente. Forse qualcosa non andava cosi' troppo bene....?
Il dato di fatto è che qualcosa non funziona nel metodo di lavoro di questa giunta. E fingere che andava tutto bene.... non è stata la soluzione migliore.....è servito solo a prendere tempo.
La coalizione che tieni in piedi il Sindaco Fraccaro comincia a scricchiolare e i primi "profughi" cominciano ad allontanarsi. Vedremo chi saranno i prossimi.
venerdì 3 luglio 2015
mercoledì 1 luglio 2015
Lettera ricevuta sulle coppie di fatto
Abbiamo ricevuto la seguente lettera presso il Comune di Montichiari, indirizzata ai Consiglieri Rossi Paolo(M5S) e Beatrice Morandini (PD)
Lettera firmata da cittadina Monteclarense:
"Dopo
aver appreso da Paese Mio e senza che nessuno dei consiglieri
comunali si sia preoccupato di sentire prima il parere dei cittadini,
il discorso sulle “coppie di fatto” che è rivolto quasi
esclusivamente ai gay. Se uno per esprimere il suo parere è
dichiarato omofobo, allora siamo in regime di dittatura che non è il
nostro regime. In tanti siamo contrari al riconoscimento delle coppie
gay (possano esistere visto che ci tengono tanto anche senza
riconoscimento). L'unica coppia che crediamo possibile è quella da
sempre riconosciuta tra uomo e donna che dà origine ai figli. E' in
tutto il mondo la famiglia è sostenuta tranne che in Italia,
compreso Montichiari dove ci sono famiglie con figli che non riescono
ad arrivare a fine mese. Se non lo sapete, informatevi e aiutate
quelle della Caritas o altre organizzazioni, che hanno bisogno.
E' sottointeso che d'ora in poi, non voteremo né il Movimento 5 Stelle né il Pd."
E' sottointeso che d'ora in poi, non voteremo né il Movimento 5 Stelle né il Pd."
Innanzitutto vogliamo ringraziarla di averci fatto sapere la sua opinione. Una concittadina che vuole partecipare esprimendo il suo pensiero, perchè di questo si tratta, non certo di essere un portavoce collettivo, altrimenti ci sarebbero più firme, è sempre apprezzabile.
Per quanto riguarda il gruppo Consigliare M5S che rappresento , le assicuro che la mia non è un'iniziativa personale, ogni tema, è nostra prassi, discuterlo in gruppo, mettendo ai voti, quindi la maggioranza, come in ogni sana democrazia, decide.
Il nostro gruppo è aperto a chiunque SENZA TESSERE e appuntamenti. Ogni cittadino viene quando vuole, si presenta, discute e vota. Questo è il nostro concetto di democrazia.
Sono ben accetti anche coloro che la pensano diversamente purchè portino un contributo costruttivo.
Sicuramente lei non era un'elettrice del M5S neppure prima, altrimenti avrebbe saputo che la battaglia per il riconoscimento delle coppie di fatto, è un caposaldo del M5S, non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale.
Lei ci ha detto che non voterà il Movimento 5Stelle e ci dispiace aver perso la sua fiducia. Ma noi portiamo avanti idee perchè ci crediamo non perchè abbiamo ritorni elettorali. Sarebbe per noi più conveniente politicamente combattere i gay, gli immigrati e i rom.
L'ODG che abbiamo presentato è la richiesta di un impegno a costituire il registro delle coppie di fatto e a lavorare in commissione per istituire un regolamento. Questo significa solo riconoscere anagraficamente, le coppie di fatto sia omo che eterosessuali. Non significa che gli verranno dati privilegi o aiuti economici. Tanto meno non abbiamo mai messo in dubbio l'assistenza alle persone in disagio socio-economico.
Conosciamo bene le difficoltà delle famiglie, italiane e non, ma un discorso è il bisogno economico, un altro discorso sono i diritti di essere famiglia.
Confondere le due situazioni, non è corretto e porta a tanta confusione.
Il registro delle coppie di fatto è un riconoscimento della loro esistenza non ritenendo giusto ignorarle.
Nessuno del gruppo che rappresento, si è mai permesso di definire omofobo, un soggetto con un pensiero differente, è più volte successo il contrario!
Non è il sesso dell'individuo a determinare la possibilità di essere coppia. Essere coppia, ha un valore, secondo noi, molto più alto, è dato da vincoli affettivi, che non dipendono dal sesso di appartenenza.
Per quanto riguarda il gruppo Consigliare M5S che rappresento , le assicuro che la mia non è un'iniziativa personale, ogni tema, è nostra prassi, discuterlo in gruppo, mettendo ai voti, quindi la maggioranza, come in ogni sana democrazia, decide.
Il nostro gruppo è aperto a chiunque SENZA TESSERE e appuntamenti. Ogni cittadino viene quando vuole, si presenta, discute e vota. Questo è il nostro concetto di democrazia.
Sono ben accetti anche coloro che la pensano diversamente purchè portino un contributo costruttivo.
Sicuramente lei non era un'elettrice del M5S neppure prima, altrimenti avrebbe saputo che la battaglia per il riconoscimento delle coppie di fatto, è un caposaldo del M5S, non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale.
Lei ci ha detto che non voterà il Movimento 5Stelle e ci dispiace aver perso la sua fiducia. Ma noi portiamo avanti idee perchè ci crediamo non perchè abbiamo ritorni elettorali. Sarebbe per noi più conveniente politicamente combattere i gay, gli immigrati e i rom.
L'ODG che abbiamo presentato è la richiesta di un impegno a costituire il registro delle coppie di fatto e a lavorare in commissione per istituire un regolamento. Questo significa solo riconoscere anagraficamente, le coppie di fatto sia omo che eterosessuali. Non significa che gli verranno dati privilegi o aiuti economici. Tanto meno non abbiamo mai messo in dubbio l'assistenza alle persone in disagio socio-economico. Conosciamo bene le difficoltà delle famiglie, italiane e non, ma un discorso è il bisogno economico, un altro discorso sono i diritti di essere famiglia.
Confondere le due situazioni, non è corretto e porta a tanta confusione.
Il registro delle coppie di fatto è un riconoscimento della loro esistenza non ritenendo giusto ignorarle.
Nessuno del gruppo che rappresento, si è mai permesso di definire omofobo, un soggetto con un pensiero differente, è più volte successo il contrario!
Non è il sesso dell'individuo a determinare la possibilità di essere coppia. Essere coppia, ha un valore, secondo noi, molto più alto, è dato da vincoli affettivi, che non dipendono dal sesso di appartenenza.
Se avrà occasione di leggere questa risposta, La ringrazio nuovamente di averci espresso la sua opinione.
Invitiamo anche altri cittadini, a mandarci le loro opinioni, giudizi o suggerimenti.
Per lettera all'ndirizzzo: Consigliere Rossi Paolo presso Comune di Montichiari, piazza Municipio
Per mail: montichiari5stelle@gmail.com
Consigliere Rossi Paolo
lunedì 29 giugno 2015
Verifica dei risultati del bollettino precompilato TASI.
Il gruppo M5S Montichiari chiede alla giunta i numeri del successo o meno dell'operazione invio bollettini TASI 2015.
Non ci fidiamo della pubblicità fatta sul giornalino del Comune "Tanti vantaggi e pochi disagi". Vogliamo controllare se questo corrisponde a verità. Quanti sono stati questi vantaggi? Quanti sono stati questi disagi? Vogliamo numeri reali non slogan.
Questo per controllare il livello del servizio reso alla cittadianza e quali sono stati le disfunzioni maggiori. Il tutto per migliorare o valutare se è veramente conveninete ripetere l'invio a dicembre 2015.
Non ci fidiamo della pubblicità fatta sul giornalino del Comune "Tanti vantaggi e pochi disagi". Vogliamo controllare se questo corrisponde a verità. Quanti sono stati questi vantaggi? Quanti sono stati questi disagi? Vogliamo numeri reali non slogan.
Questo per controllare il livello del servizio reso alla cittadianza e quali sono stati le disfunzioni maggiori. Il tutto per migliorare o valutare se è veramente conveninete ripetere l'invio a dicembre 2015.
domenica 21 giugno 2015
venerdì 19 giugno 2015
MA REGIONE LOMBARDIA DA CHE PARTE STA???
Vi
ricordate il fattore di pressione relativo alle discariche introdotto
ormai un anno fa con il nuovo Programma regionale di Gestione dei
Rifiuti (PRGR)?
Bene, la Regione aveva stabilito che “non potranno essere autorizzati nuovi impianti di discarica o modifiche degli impianti esistenti che comportino un aumento della volumetria oppure la modifica ad una tipologia di discarica di categoria superiore, ad es. da rifiuti non pericolosi a rifiuti pericolosi, (le cui istanze siano pervenute successivamente alla data di entrata in vigore del PRGR) nei Comuni dove la realizzazione di tali impianti determini il superamento del FPvol pari a 160.000 m3/Km2 o il FPvol sia già superiore a tale limite”.
Bene, la Regione aveva stabilito che “non potranno essere autorizzati nuovi impianti di discarica o modifiche degli impianti esistenti che comportino un aumento della volumetria oppure la modifica ad una tipologia di discarica di categoria superiore, ad es. da rifiuti non pericolosi a rifiuti pericolosi, (le cui istanze siano pervenute successivamente alla data di entrata in vigore del PRGR) nei Comuni dove la realizzazione di tali impianti determini il superamento del FPvol pari a 160.000 m3/Km2 o il FPvol sia già superiore a tale limite”.
Il
risultato di ciò è che a Montichiari non potranno più essere
autorizzati nuovi impianti, in quanto il comune supera già il valore
soglia di 160.000 metri cubi su km quadrato di territorio. ATTENZIONE!
Nuovi impianti! Questo criterio non vale per i procedimenti
autorizzativi già in corso, come ad esempio, quello riguardante la
Padana Green, progetto di discarica di rifiuti speciali non pericolosi
ma anche di amiantohttp://www.cartografia. regione.lombardia.it/…/ schedaSintesi…
A Montichiari quindi, comune già devastato da discariche di ogni tipo, tra cui alcune che necessitano una immediata bonifica, incombe un nuovo mega impianto di smaltimento rifiuti. Già autorizzarlo in queste condizioni, l’organo competente è la Regione, sarebbe una nuova presa in giro per i cittadini di Montichiari (che di rispetto in questi ultimi 20 anni da parte delle amministrazioni di tutti i livelli non ne hanno mai avuto, visto come sono stati ridotti)
A Montichiari quindi, comune già devastato da discariche di ogni tipo, tra cui alcune che necessitano una immediata bonifica, incombe un nuovo mega impianto di smaltimento rifiuti. Già autorizzarlo in queste condizioni, l’organo competente è la Regione, sarebbe una nuova presa in giro per i cittadini di Montichiari (che di rispetto in questi ultimi 20 anni da parte delle amministrazioni di tutti i livelli non ne hanno mai avuto, visto come sono stati ridotti)
Nel
gennaio scorso, però, è intervenuta una sentenza del Consiglio di Stato
(numero 313 del 26 gennaio 2015) che afferma che “la legittimità del
provvedimento ad istanza di parte va valutata con riferimento alle norme
vigenti al tempo in cui è stato assunto il provvedimento finale e non a
quello della presentazione dell’istanza”
Quindi
il Consiglio di Stato dice che il fattore di pressione introdotto nel
2014 è vincolante per la valutazione del progetto di discarica della
Padana Green srl; inoltre, il Consiglio regionale, il 24 marzo scorso,
ha approvato una mozione che impegna la Giunta “a garantire
l’applicazione, anche alle procedure di VIA e AIA attivate
precedentemente al P.R.G.R. e ancora non concluse, dei nuovi criteri
localizzativi introdotti,..”. Pertanto automaticamente Regione Lombardia
DEVE RIGETTARE la richiesta della Padana Green! Non c’è alcun dubbio.
Tuttavia,
un mese dopo l’approvazione della mozione in Consiglio, la Giunta è
intervenuta con una sua “interpretazione” della sentenza del Consiglio
di Stato numero 313, che definire incomprensibile è fare un complimento.
L’assessore all’Ambiente Terzi, con una delibera, comunica infatti che
“Solo se i contenuti del piano e i criteri escludenti hanno finalità di
tutela ambientale o di attuazione diretta di direttive e regolamenti il
vale il principio della disapplicazione e dell’applicazione della norma
conforme al diritto comunitario. Diversamente il responsabile del
procedimento non può disapplicare un atto adducendo come motivazione una
generica maggior tutela ambientale e della salute.”
In
pratica si dice che la Regione non considera i nuovi criteri previsti
nel PRGR, disattendendo quindi ad una sentenza del Consiglio di Stato e
ad una mozione del Consiglio regionale, perché quei criteri nel piano
non hanno “finalità di tutela ambientale”, ma sono criteri di
“pianificazione”.
A
parte che al punto 14.6.1 “Premesse” del PRGR si specifica proprio che i
criteri successivi sono stati stabiliti in base “al tipo di impatto che
potrebbe comportare sulle caratteristiche ambientali/paesaggistiche
preesistenti”, ma come si può dire che una programmazione regionale in
tema di gestione rifiuti non ha come finalità la tutela ambientale?? Per
cosa la si fa allora? Per quale motivo allora è stato introdotto il
fattore di pressione se non per tutela ambientale e di salute dei
cittadini? Per giocare coi numeri?
I nuovi criteri localizzativi e il fattore di pressione devono essere applicati anche ai procedimenti già in corso! Quindi la Padana Green, ad esempio, non deve essere autorizzata, ma il procedimento bloccato immediatamente. Non lo diciamo noi, ma il Consiglio di Stato e il Consiglio regionale!!!!!!!
I nuovi criteri localizzativi e il fattore di pressione devono essere applicati anche ai procedimenti già in corso! Quindi la Padana Green, ad esempio, non deve essere autorizzata, ma il procedimento bloccato immediatamente. Non lo diciamo noi, ma il Consiglio di Stato e il Consiglio regionale!!!!!!!
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